Monteverde

Monteverde

Il primo vescovo di Monteverde documentato è Masio (o Maio), menzionato nel decreto di canonizzazione di Gerardo, vescovo di Toul, del 2 maggio 1050. Nel 1175 Monteverde viene riconosciuta come diocesi suffraganea di Conza. Affascinante, nella sua storia, è la connessione con la sede vescovile di Nazareth. Dopo l'invasione musulmana della Palestina nel 1187, l'arcivescovo di Nazareth trovò rifugio a Barletta, dove gli fu assegnata la chiesa di Santa Maria. Questa diocesi, sebbene lontana dalla sua terra d'origine, continuò ad esistere e nel 1534 Papa Paolo III le unì la diocesi di Monteverde. La Diocesi di Monteverde fu soppressa nel 1818 e il suo territorio accorpato a quello della Diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi e Bisaccia.
Tra i beni esposti, provenienti dalla diocesi, concentriamo la nostra attenzione sul dipinto ad olio su tela che ritrae l’Arciprete Don Nicola Maria Gervasio, interessante documento di costume ecclesiastico del XIX secolo.
Proviene sempre da Monteverde, dalla Cappella di San Nicola, la statua di San Giovanni Battista. Risale al XVIII secolo ed è realizzata in legno scolpito e dipinto.