Area multimediale
1 – Artwall
Quattro grandi monitor in disposizione scenografica compongono l'artwall "Nusco e l'Alta Irpinia" della prima sala. Attraverso immagini suggestive, fotografie storiche, d'autore, cartoline e un sottofondo musicale a tema è possibile compiere un viaggio multisensoriale che invita alla scoperta di questo territorio. Ammirare architetture, opere d'arte locali, maestri artigiani, natura e paesaggi incontaminati; vivere la fede e le tradizioni locali.
2 – Video introduttivo
Questo video dà il via al percorso museale, accompagnando il visitatore alla scoperta di Nusco, del suo territorio e dell'Arcidiocesi. Attraverso immagini suggestive e una narrazione avvincente a più voci, si raccontano la storia, la fede, la cultura e le meraviglie naturali irpine, offrendo uno sguardo unico sull'arte, le comunità e i luoghi simbolo.
3 – Totem interattivo
Una mappa interattiva permette di orientarsi e scoprire l'identità culturale, spirituale e territoriale dell'Alta Irpinia attraverso una rete di hotspot dedicati ai luoghi, ai santi e ai percorsi storico-devozionali. La sezione Itinerari propone percorsi tematici che collegano borghi, aree naturali, luoghi di culto e siti archeologici, invitando il visitatore a mettersi in cammino e a vivere l'Irpinia come un territorio da attraversare, conoscere e riscoprire.
4 – Quadreria multimediale
Nella piccola quadreria del corridoio, entro cornici dorate, sono i ritratti dei vescovi Pietro Paolo Parisio, Francesco Antonio Bonaventura e Gastone Mojaisky, importanti per la storia di Nusco e della Diocesi. Le tre opere, mix di ricerca iconografica e intelligenza artificiale, nascondono un segreto: parlano! Accostandosi ad esse e indossando le cuffie audio sarà possibile ascoltare la storia dalla stessa voce dei protagonisti.
5 – Oggetti narranti
La postazione è un angolo fiabesco pensato per i più piccoli, ma non solo. Qui prende vita il mondo di miracoli, leggende e miti legati a Sant'Amato. Oltre a un grande tavolo touch, ci sono otto oggetti speciali che sembrano copertine di albi illustrati. Ogni albo è una chiave magica: appoggiando la base degli albi sul monitor, si attivano altrettanti video animati che una voce narrante racconta con immagini, suoni e parole.
6 – Gioco dell'oca
Nella sala didattica si può imparare divertendosi! La postazione interattiva "gioco dell'oca" dedicata al percorso sacerdotale di Sant'Amato, è un grande tavolo touch. Si gioca da soli o in coppia: si lancia un dado virtuale e si risponde alle domande legate alla casella in cui finisce la pedina. Ma attenzione! Il percorso è pieno di sorprese: imprevisti, caselle speciali e jolly aiuteranno a guadagnare punti extra e a collezionare le esclusive card del tesoro di Sant'Amato.
7 – Visori
Indossando uno dei 10 visori immersivi presenti nella sala, il visitatore è trasportato in un viaggio unico tra i paesaggi mozzafiato e i luoghi simbolo dell'Irpinia. Un'esperienza coinvolgente che fonde natura, storia e spiritualità, svelando angoli nascosti ed emozioni autentiche. Un'occasione imperdibile per scoprire il ricco patrimonio culturale e paesaggistico che circonda Nusco, e lasciarsi ispirare dalla sua bellezza senza tempo.
8 – Multi proiezione
Una multi proiezione immersiva su tre pareti racconta i terremoti che hanno segnato, nel tempo, l'Irpinia e Nusco. La narrazione è affidata al vescovo Francesco Antonio Bonaventura che per primo riedificò la città devastata nel 1732. L'epoca moderna è narrata attraverso testate di giornale, fotografie e immagini d'archivio. Emerge la forza della comunità nuscana che, stretta attorno al suo passato, ha sempre guardato al futuro, restaurando con amorevole cura i principali edifici storici, oggi simbolo di memoria, fede e resilienza.
Scopri anche…
Nelle sale del Museo Diocesano altri applicativi multimediali arricchiscono la visita. La statua di Sant'Amato prende vita grazie all'Intelligenza Artificiale e ci guida alla scoperta del Museo e di Nusco. Presso la biblioteca, una libreria interattiva consente di sfogliare volumi storici sulla vita e le opere del Santo. Un video documentario, realizzato con materiali d'archivio, svela il fascino delle grandi statue, delle processioni e della liturgia processionale. Nella vicina chiesa di San Giuseppe è un approfondimento video sulla storia di Fontigliano, del Lapidarium e della Badia di Santa Maria.