Minervino Murge
Minervino è un comune della Puglia Imperiale -di circa 7.900 abitanti- inserito nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia; siamo a 445 metri di altitudine e a breve distanza dal federiciano iconico Castel del Monte. Minervino conserva, nella sua parte più antica, il borgo medioevale 'Sesciola', ricco di pregevoli monumenti e con case in pietra spesso collegate da archi. Antichi sentieri, i tratturi, sono presenti in tutto il territorio circostante e utilizzati ancora come luoghi di passaggio nei terreni adibiti a pascolo.
Innanzitutto, la Grotta dell'Arcangelo Michele (meta di arrivo della Tappa 13 del Cammino). Situata ai piedi del paese, la grotta è una cavità carsica la cui formazione risale al Quaternario (2 milioni d'anni fa), periodo in cui quest'area, sino ad allora sommersa, comincia ad innalzarsi sul livello del mare. Le prime testimonianze scritte sono in una pergamena conservata nell'Abbazia di Montecassino, e datata 12 febbraio dell'anno 1000. La grotta doveva, però, essere conosciuta e frequentata già in passato e presumibilmente in età paleocristiana. Antico luogo di culto micaelico, la Grotta ha un interesse storico, artistico e speleologico. Nel centro storico, sono da visitare il Palazzo Baronale, di origini longobarde, trasformato dai normanni e con bella facciata neoclassica, fu costruito nella parte settentrionale del borgo con scopi difensivi. Da visitare, ancora, le Torri e, soprattutto, il Castello, oggi sede del Municipio, la cui parte più antica risale al XI secolo. Minervino, inoltre, è ricco di numerose chiese appartenenti a diverse epoche: la Cattedrale, antico Duomo e sede vescovile per sei secoli, edificata sotto la dominazione normanna; la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nel centro storico della Scesciola; la Chiesa del Purgatorio, voluta nel XV secolo dal Principe di Minervino; la Chiesa di San Michele, con una forma ottagonale che ricorda il vicino Castel del Monte.
Il titolo di ""Balcone delle Puglie"" esprime al meglio la bellezza e l'unicità del panorama di cui si può godere da Minervino Murge. Basta percorrere le vie alte del centro storico e affacciarsi in più punti per ammirare il panorama dell'estesa pianura, distesa fino ai piedi del Vulture. Da qualsiasi punto di Minervino Murge è anche visibile il 'Faro', costruito nel 1932 in epoca fascista, per ricordarne i caduti. Dalla sua loggetta è possibile ammirare il panorama dal Vulture (Basilicata) al Gargano (Puglia).
Una chiesa di Minervino è riportata tra le fondazioni legate all'Abbazia del Goleto.