San Fele

Il comune di San Fele è in Basilicata, a 864 metri di altitudine; conta circa 2.600 abitanti. Il centro storico, visto dall'alto, insinuandosi tra gli spuntoni di roccia, assume la forma di una 'X' punteggiata da coppi laterizi. San Fele è legata a San Giustino de Jacobis, nato qui nel 1800 e poi missionario in Africa; si può visitare la Casa di San Giustino, luogo di nascita del santo e partecipare ai festeggiamenti che si tengono ogni anno il 30 luglio.

Passeggiando tra i vicoli si incontrano il Castello fortezza (X secolo), una varietà di piccoli slarghi e fontane, chiese e palazzi gentilizi. Di particolare interesse è il Palazzo Frascella, costruito con materiali recuperati dai crolli causati da vari terremoti e particolare per la facciata, che riproduce l'aspetto di un'antica chiesa romanica. Monumento baricentrico, in posizione sopraelevata e raggiungibile con una ripida scalinata, è la chiesa madre di Santa Maria della Quercia, costruita nel 1514 con materiale residuo di crolli del castello e delle mura; la Cupola venne ultimata nel 1757.

L'attrazione naturalistica più importante sono le Cascate di San Fele, che si snodano in un suggestivo percorso alberato per quasi 8 km lungo il corso del torrente che porta alla fiumara di Atella per poi immettersi nell'Ofanto. Il sito -dove è possibile fare il bagno nel torrente- è custodito e promosso dall'associazione 'U Uattënniérë'; in pochi anni è divenuto uno dei luoghi naturalistici più visitati della Basilicata.

Da non perdere, nella frazione 'Pierno', la Badia di Santa Maria di Pierno (meta di arrivo della Tappa 9 del Cammino).