Bagnoli Irpino, centro storico
Il territorio del comune di Bagnoli Irpino (Av) è nell’area del Parco dei Monti Picentini, a 654 metri di altitudine; conta circa 3.100 abitanti. L'etimologia del nome proviene da ‘baniolum’, termine latino che sta a indicare l'abbondanza di acque nel suo territorio. Nel '400 un umanista ospite dei conti Cavaniglia la definì 'domus deorum', e ancora oggi il borgo è particolarmente piacevole per il verde dei boschi di noci, castagni e faggi che lo circondano, alla testata della valle del Calore, e la possibilità di escursioni sulle pendici settentrionali dei monti Picentini. Si entra nella parte più antica del borgo lasciando sulla destra il restaurato castello dei Cavaniglia (XV secolo), e dalla centrale piazza Leonardo di Capua si seguono via Garibaldi e a destra via Marconi alla volta della seicentesca Collegiata di Santa Maria Assunta, introdotta da una scalea a tenaglia; all’interno, il coro a 19 stalli fu intagliato nel '600 dagli ebanisti locali Scipione Infante e Jacopo Bonavita con statuette e bassorilievi raffiguranti storie del Vecchio e del Nuovo Testamento; coevo è l’organo intagliato e dorato. (da Guida Verde 'Campania' / Touring Club Italiano). Oltre il Castello e la Collegiata, è da vedere il bel centro storico con il quartiere della Giudecca e la caratteristica Torre civica dove -tra le pietre della facciata sud- è cresciuto un meraviglioso albero che dà ombra alla sottostante Fontana del Gavitone.