Sant'Amato benedicente

Sant'Amato benedicente

Ignoto

XVIII secolo

La cappella dell’Episcopio — Piano terra

Davanti a noi è forse l’opera più rappresentativa di Nusco. Si tratta di un olio su tela realizzato nel XVIII secolo da un autore ignoto.

Davanti a noi è forse l’opera più rappresentativa di Nusco. Si tratta di un olio su tela realizzato nel XVIII secolo da un autore ignoto. Rappresenta Sant'Amato, primo vescovo e protettore della città. Amato, figlio di Landone, nacque a Nusco nell'XI secolo; si dedicò all’evangelizzazione dell’Alta Irpinia, ampliò la Cattedrale di Nusco e fondò diverse chiese, tra cui quella di San Lorenzo a Bagnoli Irpino e il cenobio di Santa Maria di Fontigliano, nell’agro nuscano. Sul letto di morte, nel 1093, donò alla città tutti i propri averi. Il Santo è raffigurato seduto su una nuvola, con la mano destra benedicente e il pastorale nella sinistra, circondato da angeli. Nello sfondo è una veduta panoramica di Nusco. Lo stesso schema compositivo si ritrova anche in incisioni a stampa, testimonianza della devozione che il santo ebbe nel corso dei secoli.