Sant'Angelo dei Lombardi, centro storico

Il comune di Sant’Angelo dei Lombardi (Av) si trova in Alta Irpinia, sullo spartiacque tra il fiume Ofanto e il fiume Fredane (affluente del Calore), a 870 metri di altitudine; conta circa 4.100 abitanti. Col terremoto del 23 novembre 1980 perirono 432 abitanti. È importante sede diocesana e sede di polo ospedaliero e di riabilitazione mentre il Tribunale è stato soppresso nel 2012. L'etimologia del nome proviene dalla devozione all'Arcangelo Michele mentre il termine "Lombardi" è dovuto ai Longobardi che lo elessero a importante presidio amministrativo e militare.  
La fotografia col portale rinascimentale della Cattedrale che incornicia le macerie, all'indomani del terremoto del 23 novembre 1980, fece il giro del mondo: qui il sisma toccò il nono grado della scala Mercalli e l’antico centro (m. 870, ab. 4.100 circa) alla testata della valle dell'Ofanto, dal ricco tessuto storico, andò pressoché distrutto. La Cattedrale, fondata nell'XI secolo e ricostruita nel XVI, oggi restituita alla sua bellezza, conserva un portale rinascimentale e all'interno un sepolcro seicentesco e statue e dipinti del secolo successivo. Il castello eretto dai longobardi (i Lombardi del toponimo del paese), e più volte modificato nei secoli, presentava nel 1980 le forme dategli nel 1758; i restauri e le indagini successive hanno riportato alla luce elementi che documentano la millenaria storia della struttura e dell’area, custoditi oggi in un museo allestito al piano terraneo. (da Guida Verde 'Campania' / Touring Club Italiano)