Pierno

Pierno è una frazione abitata del Comune di S. Fele (Pz), in Basilicata, su un piccolo pianoro a 960 metri di altitudine; è un luogo montano, roccioso, ricco di sorgenti e di boschi di castagno. Qui è la bella Badia di Santa Maria di Pierno che la tradizione vuole fondata da San Guglielmo da Vercelli intorno al 1139 a seguito del ritrovamento, in un anfratto del monte Pierno, di una statua della Madonna nascosta precedentemente da eremiti basiliani del vicino monte Santa Croce. Il santuario venne consacrato nel 1221; successivamente, nel 1456, a seguito di un terremoto, la statua della Madonna fu trasferita in altro luogo ma da lì scomparve per riapparire di nuovo a Pierno. In seguito a questo evento miracoloso fu ricostruita la chiesa col convento. L'interno, di stile romanico, è a tre navate; il complesso è stato restaurato a seguito dei danni inferti dal terremoto del 1980.

Da non perdere è la visita guidata dell'intero complesso, costituito dalla chiesa e dall'annesso convento; sul lato nord sono in corso scavi di approfondimento archeologico.

Il culto della Madonna di Pierno è tuttora molto sentito; in passato i devoti, soprattutto gruppi di contadini, si recavano al santuario a piedi. Nel corso del pellegrinaggio, che si tiene tuttora ogni anno il 14 e 15 agosto, i fedeli esprimono la loro devozione per la Madonna trascorrendo la notte sul luogo del santuario e accampandosi nell'area circostante. Durante la festa si rinnova il rito purificatorio di prelevare e deporre pietre intorno a piccole croci di legno; prima di entrare nel santuario si compiono tre giri intorno alla chiesa.

La tradizione riporta che la Badia di Santa Maria di Pierno fu fondata da San Guglielmo da Vercelli intorno al 1139. Ritroviamo, inoltre, notizie della Badia in quanto dipendenza dell'Abbazia del Goleto.