Caposele

Il comune di Caposele (Av), a valle di Materdomini, è alle sorgenti del fiume Sele, alle pendici del Monte Paflagone e nell'area del Parco dei Monti Picentini, a 405 metri di altitudine; conta circa 3.400 abitanti. L'etimologia del nome proviene dalla principale caratteristica naturalistica del luogo, legata da tempo immemore alle acque: 'Caput Sylaris', ovvero 'capo' o 'inizio' del fiume Sele; dalle sorgenti di Piazza Sanità ha infatti origine il fiume che sfocia nel Tirreno, in prossimità di Paestum.

Da non perdere le straordinarie 'Sorgenti del Sele', un vero e proprio fiume sotterraneo che viene convogliato in una galleria che venne costruita a mano, con pietre e mattoni, agli inizi del '900; queste sorgenti, unitamente a quelle di Cassano Irpino, forniscono l'approvvigionamento idrico a buona parte del Sud Italia: quasi 10 milioni di persone fra Campania, Basilicata e Puglia; l'acquedotto è un'imponente opera di ingegneria idraulica che porta l'acqua sorgiva, per caduta naturale, fino all'estremo sud-est d'Italia, a Santa Maria di Leuca (Le), nel Salento. Inoltre, si segnalano nel centro storico: la Chiesa di S. Lorenzo Martire (progetto di Gigliotti e Portoghesi), la chiesa di S. Maria della Sanità col distante e separato Campanile e il Museo delle Macchine di Leonardo. Tra le possibili attività outdoor: il 'Sentiero delle 7 Fontane', la Ciclovia dell'Acqua che segue le tracce dell'Acquedotto Pugliese e il Parco Fluviale sul Sele. In adiacenza della chiesa rupestre di S. Vito (a 4 km. da Caposele) è un'interessante parete rocciosa dove si pratica il free climbing. Interessante, infine, è il percorso 'Le pietre della memoria', 15 pietre in luoghi simbolo con QR code che permettono di vedere e ascoltare video testimonianze che raccontano cosa accadde a persone e luoghi il 23 novembre 1980, data del terribile sisma che colpì la zona.

Caposele è comune 'Bandiera arancione', certificata dal Touring Club Italiano, dal 2024.