Tufo
Il comune di Tufo sorge nell'area della Valle del fiume Sabato, a 250 metri di altitudine; conta circa 800 abitanti. L'etimologia del nome deriva dal primo feudatario, Raone Del Tufo. La Grotta di S. Michele Arcangelo è un antico sito di religiosità situato tra il Sannio e l'Irpinia. La Soprintendenza ne ha riconosciuto il valore storico, artistico e monumentale sottolineandone la peculiarità nell'ambito dei siti religiosi dedicati al culto micaelico. Si tratta di un antro naturale attraversato anticamente da un torrente dalle acque lattiginose, ritenute miracolose, comunque salvifiche per i trattamenti terapeutici, considerata la loro natura calcareo-solfurea. Con l'avvento del cristianesimo e la conseguente conversione dei Longobardi, fu dedicata a San Michele Arcangelo, loro protettore, utilizzandola come ritrovo di preghiera e fonte battesimale. Nel Medioevo, fino a tutto il secolo XIX, fu un eremitario luogo temporaneo di conservazione delle reliquie dei protomartiri S. Stefano e S. Mauro. Il sito venne definitivamente consacrato al culto dal Cardinale Orsini, futuro Papa Innocenzo XIII. Gli affreschi, raffiguranti un trittico dedicato a S. Francesco D'Assisi, sono di epoca medioevale. La statua del Santo, patrono di Tufo, è del secolo diciassettesimo ed ha la particolarità di essere uno dei rari esempi di scultura su pietra policroma. Interessante anche l'ambiente all'aperto -con lastroni di pietra disposti come un altare- che si presenta oltre la volta di chiusura della Grotta e che fa intravedere reperti probabilmente di epoca protocristiana. Presso la Grotta, in occasione delle festività del santo Patrono (8 maggio e 29 settembre), si svolgono le centenarie celebrazioni delle ""novene"", alle quali partecipano i fedeli di Tufo.
La Grotta dell'Arcangelo Michele (meta di arrivo della Tappa 1 del Cammino), le ex-Miniere di Zolfo e le Cantine storiche nell'imponente Palazzo Di Marzo; nel punto più alto del paese è il Castello Longobardo. Da visitare nella vicina Prata di Principato Ultra (Av), a 5 km. da Tufo, lungo il cammino della Tappa 2: la Basilica Paleocristiana della Ss. Annunziata.